Battlestar Galactica è una serie televisiva fantascientifica americana, reinterpretazione di Ronald D. Moore della serie del 1978 creata da Glen A. Larson, che narra il viaggio dei soli superstiti della razza umana (sterminati da un attacco delle macchine da loro create, i Cyloni) alla ricerca dell'unica colonia superstite, la mitica e da lungo tempo perduta Terra. La flotta di superstiti, scortata dall'unica nave militare superstite, la decrepita Galactica, salvata dalla propria obsoleta elettronica che gli ha permesso di fronteggiare l'attacco informatico che ha disabilitato le altre navi da guerra, si muoverà in spazio sconosciuto, sotto il comando di un Presidente morente e di un comandante di grande umanità (per un militare), cercando di evitare gli attacchi e le imboscate dei nemici, tentando di salvare la civiltà umana (mentre ne dimostra tutti i difetti, giorno dopo giorno, avventura dopo avventura). La serie si caratterizza così per una profondità della storia e dei personaggi e un analisi psicologia più vasta dell'usuale per le serie di fantascienza, per i molti colpi di scena e le allegorie con la società odierna (inclusi traditori, rivolte, resistenza, patriottismo, ingiustizie sociali e via elencando).